ISOBLISTER AI automatizza la creazione di un nuovo formato dei blister

17 Set 2026

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Retinae presenta a CPHI Milano 2026 una nuova soluzione basata sull’intelligenza artificiale. Il sistema assiste l’operatore nella creazione dei nuovi formati di controllo del riempimento blister per prodotti farmaceutici e nutraceutici, mantenendo ogni passaggio sotto il controllo umano. In mostra anche ARGOLABEL, installato su un’etichettatrice Etipack per verificare le etichette prima dell’applicazione sul packaging.

Retinae porta a CPHI Milano ISOBLISTER AI, evoluzione della tecnologia ISOBLISTER sviluppata dall’azienda, ora dotata di un copilota basato sull’intelligenza artificiale che automatizza la creazione dei nuovi formati sotto il controllo dell’operatore.

La tecnologia sarà visibile su una linea Partena esposta nello stand di G.B. Gnudi (9F34). Nello stand di Retinae (9F78), sarà invece possibile vedere al lavoro ARGOLABEL, il sistema per il controllo visivo delle etichette prima della loro applicazione sugli astucci. La soluzione sarà installata su un’etichettatrice Etipack.

Ne parliamo con Luca Bertocchi, CEO di Retinae.

ISOBLISTER AI è una soluzione pensata per semplificare la creazione dei formati. Come funziona?

Le linee di confezionamento devono lavorare con blister differenti per forma e colore, destinati a diverse tipologie di prodotti farmaceutici. Ogni articolo corrisponde quindi a un formato specifico.

Quando si lavora  un nuovo articolo è necessario creare un nuovo formato e istruire il sistema di visione affinché riconosca correttamente gli elementi che compongono il nuovo formato di blister e la loro posizione. L’obiettivo di ISOBLISTER AI è semplificare e rendere più affidabile questa fase delicata della configurazione del sistema di visione.

Come veniva eseguita questa operazione prima dell’introduzione dell’intelligenza artificiale?

La configurazione avveniva attraverso una procedura guidata. L’operatore doveva tracciare la posizione dei singoli alveoli e comunicare al sistema di visione quali elementi stava osservando e dove si trovavano, doveva poi identificare la posizione di ogni alveolo, il colore del prodotto, il colore dell’alveolo oltre ad impostare un significativo numero di parametri Con ISOBLISTER AI questa operazione può essere eseguita automaticamente.

L’intelligenza artificiale lavora quindi in completa autonomia?

No. Non la lasciamo operare da sola perché dobbiamo ridurre al minimo il rischio di errori. Il sistema funziona come un copilota: elabora la configurazione, ma ogni singolo passaggio deve essere controllato e confermato dall’operatore.

La procedura rimane visibile e verificabile. L’operatore può controllare le diverse fasi e autorizzarle fino alla conferma finale del nuovo formato.

Che cosa accade dopo la convalida del formato?

Una volta creato e convalidato il formato, con la relativa qualifica delle prestazioni, la PQ, l’intelligenza artificiale esce dal processo. Durante la produzione il sistema utilizza gli stessi algoritmi che sarebbero entrati in funzione dopo una configurazione manuale. L’intelligenza artificiale interviene quindi esclusivamente nella fase di creazione del formato e non prende parte al successivo processo di confezionamento e controllo.

ISOBLISTER AI può essere installata anche su macchine già operative?

Retinae ha sempre fatto della flessibilità uno dei propri punti di forza. Anche in questo caso abbiamo sviluppato la soluzione affinché possa essere installata su macchine già vendute senza dover modificare l’hardware. Possiamo quindi realizzare interventi di retrofit, offrendo ai produttori farmaceutici la possibilità di introdurre la nuova funzione senza sostituire gli impianti esistenti.

Quali vantaggi offre ISOBLISTER AI agli utilizzatori?

Pensiamo soprattutto ai terzisti, che devono creare frequentemente nuovi formati. Queste attività richiedono personale esperto, capace di conoscere e applicare correttamente tutti i passaggi necessari. Il personale più qualificato, però, non è sempre disponibile e il turnover può portare ad affidare la configurazione a operatori con minore esperienza. In questi casi aumentano il rischio di mancati o falsi scarti, la possibilità di ottenere prestazioni non ottimali e la necessità di richiedere assistenza, con ulteriori tempi e costi. ISOBLISTER AI rappresenta una risposta concreta perché, attraverso un investimento una tantum, mette a disposizione uno strumento capace di assistere costantemente l’operatore. La procedura viene standardizzata, lasciando comunque alla persona il controllo e la conferma delle decisioni.

Quale riscontro vi aspettate da CPHI Milano?

Ci aspettiamo interesse verso una soluzione che risponde a un’esigenza concreta delle aziende farmaceutiche: rendere più semplice e affidabile il cambio formato, valorizzando allo stesso tempo gli impianti già installati attraverso il retrofit.

Qual è la seconda soluzione che presenterete in fiera?

Nello stand 9F78 presenteremo con Etipack una soluzione classica, il sistema ARGOLABEL per il controllo delle  stampe e la verifica dei codici. In questo caso il sistema di visione sarà installato su un’etichettatrice Etipack e verificherà la stampa sull’etichetta prima che venga applicata. 

Immagine del pannello di controllo della macchina Isoblister AI, di Retinae

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